
LETTORI GENEROSI
recensione di Fabio Simonelli
recensione di Stefano Lecchini
recensione di Antonio Ingrao
recensione di
Anna Bonacina
recensione di Luciano Galassi
Premio Cittā di Pinerolo
Premio
Arcobaleno della Vita
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| MOTIVAZIONE DEL PREMIO
"GARCIA LORCA"
Il titolo brechtiano caratterizza
tutto il percorso della raccolta poetica di Paolo Borsoni. "Noi che
volevamo apprestare il mondo alla gentilezza" fotografa la realtā dove
il senso delle parole č stravolto dal potere: "pace diventa guerra
continua". Il pessimismo della ragione e l'ottimismo della volontā
coesistono in un abbraccio di cosmica fratellanza. Il verso
limpido e pulito viaggia con lo stesso passo leggero e costante del
cammino e del pensiero dell'autore.
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MOTIVAZIONE DEL PREMIO
"ERICE - ANTEKA"
Un affresco della realtā
che ci circonda fatto di parole la cui semplicitā č frutto di una complessitā
risolta, di un'introspezione dello sguardo che coglie attimi, frammenti, forme e
sostanze. Poesia del viaggio e del movimento, della fragilitā umana e del suo
inevitabile scontrarsi con la vita, il dolore, la morte, quella di Borsoni
potrebbe essere definita poesia dell' "insostenibile leggerezza dell'essere".
Ciascuna lirica appare frammento di un'ininterrotta affabulazione che ci
racconta dell'esistenza, regno senza confini e fili spinati, e dell'unico
viaggio che, viandanti senza bagaglio, ci č concesso per esplorarla. Il poeta
interroga chiunque possa dargli risposte alla ricerca di quell'enigma che
rappresenta ciascun essere umano.
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MOTIVAZIONE DEL PREMIO
"ARTI LETTERARIE- TORINO"
Il libro "Noi che volevamo
apprestare il mondo alla gentilezza", di ampio respiro, č un viaggio
coraggioso nel dipanarsi del tempo e delle generazioni, una sorta di
epopea fra il nostro Bertolucci e echi della beat generation. La
leggerezza si incunea potente nelle ombre della nostra esistenza.
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mail@paoloborsoni.net |